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Martedì 08 Gennaio 2013 23:42

Suspiria di Dario Argento (film 1977)- Trama Produzione Curiosità Trailer

“ Si può benissimo ridere della magia. Comunque si sappia che la magia è...quoddam ubique, quoddam semper, quoddam ab omnibus creditum est. Che significa: la magia è quella cosa che ovunque, sempre e da tutti, è creduta ”

Suspiria è un film del 1977, diretto da Dario Argento, ispirato al romanzo Suspiria De Profundis di Thomas de Quincey, e interpretato da Jessica Harper.

Il film ha avuto due sequel:Inferno e La terza madre e un remake Suspiria.

 

(Trama)

Susy Benner è una brillante studentessa di danza classica, per questo decide diperfezionare le sue capacità artisitiche iscrivendosi alla prestigiosa Accademia di danza a Friburgo.

Tuttavia il suo arrivo non è ben accetto dalle compagne e perfino le insegnantimostrano una leggera diffidenza nei suoi confronti; anche perché nel frattempo comincia a susseguirsi una spaventosa catena di efferati omicidi e strane presenze. Susy sembra essere la più coinvolta in queste situazioni anche perché durante la notte sente strani rumori simili a soffocati "sospiri". Un altro strano dubbio che gira per l'accademia è la totale assenza della direttrice, di cui non si conosce né la storia, né la vera identità. Così cominciano le ricerche di Susy che scoprirà l'esistenza di una strega che si cela negli oscuri meandri dell'accademia: Mater Suspiriorum, la madre dei sospiri.


(Produzione)

Il film è considerato il primo successo di Dario Argento, prima Profondo Rosso, capolavoro del 1975 interpretato da David Hemmings, Gabriele Lavia, Macha Méril e Daria Nicolodi. Il regista ha dichiarato che l'ispirazione iniziale per il film nasce da un viaggio da lui compiuto attraverso le Capitali magiche europee (ovvero Torino, Lione e Praga) e alla visita della Scuola di Waldorf fondata da Rudolf Steiner e situata vicino Basilea nei pressi del centro del Triangolo Magico formato dalla sovrapposizione dei confini di tre stati (Francia, Germania e Svizzera). La compagna del regista Daria Nicolodi ha collaborato nella realizzazione del film, curandone con Argento la sceneggiatura nata ispirandosi alla sua infanzia: sull'idea del regista la Nicolodi introdusse alcune caratteristiche di fiabe come Alice, Biancaneve, Barbablù e Pinocchio, ma in particolare i racconti di sua nonna Yvonne Loeb. Quest'ultima, celebre pianista di origine francese, le narrò le sue esperienze presso un istituto artistico e musicale francese (di cui l'attrice ha preferito non rivelare il nome per ragioni di sicurezza) che aveva frequentato durante un corso di perfezionamento e da cui era fuggita dopo aver scoperto che la didattica ufficiale era in realtà un "paravento" dietro cui si celava una vera scuola di Magia nera. Lo stesso Argento si è ispirato inoltre alla lettura di numerose fiabe infantili soprattutto per ideare il personaggio di Elena Markos, la "Regina Nera". L'ambientazione gotica (Friburgo e la Foresta Nera) si deve comunque alla penna di Argento. Il film ha riscosso un successo mondiale ma, a causa del contenuto particolarmente violento, ha subito un visto di censura che ne ha vietato la visione ai minori di 18 anni, in seguito ridotto ai minori di 15 anni. Il film è il primo capitolo della cosiddetta Trilogia delle Madri. I titoli dei capitoli successivi, girati nel 1980 e nel 2007, sono: Inferno e La terza madre. Il titolo Suspiria (come la storia della Trilogia de Le Tre Madri) è stato ispirato dal libro Suspiria De Profundis di Thomas de Quincey che lo scrisse dopo un soggiorno a Milano, presso la villa dei conti Imbonati. Inizialmente il regista aveva pensato di girare il film con attrici minorenni (13-15 anni) ma ciò non gli fu possibile a causa del divieto, inGermania, di portare sullo schermo attrici di minore età oltre che per la contrarietà dei finanziatori, in particolare deldistributore e della Focus, società di produzione americana consociata nella realizzazione della pellicola. Per rimanere almeno in parte fedele alle proprie intenzioni iniziali Dario Argento optò nell'utilizzare porte che avessero le maniglie poste molto più in alto rispetto al loro normale posizionamento: l'idea era quella di trasmettere agli spettatori quella difficoltà che i bambini hanno nel raggiungere la maniglia, vera chiave d'apertura verso l'esterno. Inoltre in alcune scene i personaggi femminili hanno comportamenti palesemente infantili (vd. scene di contrasto tra Olga e Sara). Il film è stato girato praticamente in sequenza e perciò il montaggio ne è risultato facilitato: per completarlo sono occorsi solo una decina di giorni.

 

Curiosità

Dario Argento ha dichiarato di aver ideato una scuola di danza come copertura di una congrega di streghe per il valore magico tradizionalmente attribuito da quest'ultime al ballo: secondo tali credenze alcuni movimenti del corpo condurrebbero al trascendente colui che li pratica.

La famosa citazione del professor Milius la magia è quoddam ubique, quoddam semper, quoddam ab omnibus creditum est e cioè la magia è quella cosa che ovunque sempre e da tutti è creduta è in realtà una modifica di una famosa frase del V secolo d.C. attribuita a san Vincenzo di Lerino (Magnopere curandum est ut id teneatur quod ubique, quod semper, quod ab omnibus creditum est).

La donna che interpreta il ruolo di Elena Markos è l'attrice più anziana con la quale ha lavorato Dario Argento nella sua carriera cinematografica: aveva infatti 94 anni ed era stata trovata dal regista in un ospizio a circa 100 chilometri da Roma.  L'autore la rammenta teneramente per i suoi ricordi e perché ella si aceva piacevolmente sorprendere dalle "meraviglie del set" cinematografico. La celebre scena in cui Stefania Casini precipita sul filo spinato, fu realizzata in una vera stanza piena di fil di ferro. Le istruzioni di Argento all'attrice furono semplicemente di buttarsi sul filo e di provare a fare qualche passo. In effetti, l'attrice riuscì a fare pochissima strada e, ben presto, fu completamente bloccata dal filo, tanto che, per liberarla furono necessarie alcune cesoie e molta pazienza. Inoltre, il filo di ferro provocò numerose escoriazioni sul corpo dell'attrice e per questo la scena non fu ripetuta.

Stefania Casini ha rivelato che il ruolo di Sara le fu affidato in sostituzione di Daria Nicolodi dopo la rinuncia di quest'ultima a causa di un incidente.

Luciano Tovoli ha dichiarato che la scena della morte del pianista cieco Daniel (Flavio Bucci) fu estremamente complicata da filmare per la vastità dell'ambientazione (la celebre Königsplatz) che ne rendeva difficile la corretta illuminazione funzionale all'immagine: per realizzarla fu impiegata circa una settimana utilizzando torrette e luci ad arco. Inoltre, per simulare il "volo dell'aquila" fu impiegato un ingegnoso quanto antico sistema: la macchina da presa era stata collegata ad un carrello sospeso in alto che scorreva tramite alcune carrucole lungo un cavo d'acciaio di 150 metri.


In Giappone il film fu proiettato in uno stadio a un pubblico di circa 30.000 persone utilizzando un sistema dotato di un immenso impianto audio realizzato dalla Sony.

Nella prima versione in DVD mancano i titoli di coda.

Il film guadagnò 3 miliardi e 400 milioni di Lire (circa 1 milione e mezzo di euro).

La colonna sonora di Suspiria è stata utilizzata anche nella serie televisiva Turno di notte, nell'episodio "Via delle streghe".

 

(Trailer cinematografico)

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Settembre 2014 13:20
 

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